
Domenica 22 maggio
Ore 21.00: Teatro Comunale A. Testoni
Lo spettacolo di Michele Collina con il laboratorio teatrale del Liceo L. Da Vinci: diritto di asilo, coraggio delle donne
Il nuovo progetto teatrale del laboratorio di teatro classico del Liceo L. Da Vinci di Casalecchio di Reno, condotto da Michele Collina, attinge agli stimoli della contemporaneità per completare la trilogia incompiuta di Eschilo di cui ci è giunta solo la tragedia Le supplici.
Sullo sfondo della scenografia di Esteban Ayala Hidalgo, le parole del tragediografo greco si mescolano a quelle di Derek Walcott (Premio Nobel per la Letteratura 1992), Roberto Calasso, Robert Graves, Karoly Kereny e Giulio Guidorizzi, nella "eterna presenza di Samuel Beckett", per parlare di temi come il diritto di asilo per chi fugge dalla propria patria, la ragion di stato in conflitto con le ragioni di umanità, il ruolo complesso delle donne.
Uno spettacolo che si colloca nella scia del precedente I Persiani di tutte le guerre nel combinare il dramma antico alle più stimolanti esperienze del teatro e del pensiero contemporanei, rivelandosi di stretta attualità: "è al coraggio di madri e mogli, amanti e amiche, e – in questi giorni – di giovani studentesse, Antigoni di Tripoli, Il Cairo, Tunisi, che questo lavoro è, prima che a tutti gli altri, dedicato".
Lo spettacolo Supplici. La morte l'amore l'acqua la vita, prodotto con il contributo di Casalecchio delle Culture, è proposto presso il Teatro Comunale A. Testoni di Casalecchio domenica 22 maggio alle 21.00, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
Scarica la locandina dello spettacolo in formato PDF
Visita il blog del progetto "Supplici"
Ingresso libero fino a esaurimento posti
In collaborazione con Comune di Zola Predosa, Liceo L. Da Vinci, INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, Ca' La Ghironda Modern Art Museum
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