
Da giovedì 10 a sabato 19 febbraio
Le iniziative dell'Istituzione Casalecchio delle Culture per commemorare le vittime delle foibe e l'esodo istriano, fiumano e dalmata
In occasione del 10 febbraio 2011, Giorno del Ricordo, istituito dalla Legge 92/2004 per "conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale", Casalecchio di Reno propone a tutta la cittadinanza iniziative istituzionali e culturali.
Giovedì 10 febbraio
Ore 15.00: Sala Consiliare Municipio
Consiglio Comunale straordinario per il Giorno del Ricordo
Apertura dei lavori di Antonella Micele (Presidente del Consiglio Comunale) e del Sindaco Simone Gamberini
Intervengono Marino Segnan (Presidente del Comitato provinciale ANVGD di Bologna) e Roberta Mira (ISREBO)
Per informazioni: Tel. 051.598247
Da venerdì 11 a sabato 19 febbraio
Casa della Conoscenza
Il Giorno del Ricordo
Presso lo Spazio Espositivo La Virgola, una mostra fotodocumentaria curata da Guido Rumici
In 24 pannelli, i principali nodi storiografici del confine orientale italiano sin dall'epoca romana e medievale, con particolare attenzione al periodo tra le prime foibe (1943) e il Memorandum di Londra con cui Trieste tornò territorio italiano (1954)
Inaugurazione venerdì 11 febbraio alle ore 17.30
Apertura fino a sabato 19 febbraio, tutti i giorni (eccetto domenica) dalle 16.00 alle 19.00 – Possibilità di visite guidate per le scuole in orario mattutino, su prenotazione presso Casalecchio delle Culture (051.598243)
In collaborazione con ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia
Per informazioni e prenotazioni visite guidate: Tel. 051.598243 – E-mail info@casalecchiodelleculture.it
Martedì 15 febbraio
Ore 21.00: Casa della Conoscenza
I testimoni muti
In Piazza delle Culture, Diego Zandel presenta il suo recentissimo romanzo I testimoni muti (Mursia, 2011), in dialogo con il Presidente di ISREBO Andrea Marchi
La voce narrante di un bambino nato in un campo profughi e cresciuto in estrema povertà, e il suo incontro con un testimone delle foibe, gettano uno sguardo senza sconti sugli avvenimenti seguiti al 1947
Memorie personali dell'autore (nato nel 1948 da genitori fiumani nel campo profughi di Servigliano nelle Marche) si intrecciano, con singolare tecnica narrativa, a storie di persone comuni, travolte da una storia di cui occorre tornare a fare memoria
Per informazioni: Tel. 051.598243 – E-mail info@casalecchiodelleculture.it
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